venerdì 11 settembre 2026

Viaggio in Belgio

La spettacolatre facciata Deco
di Casa Nelissem, Bruxelles
Paese: Belgio

Itinerario: Charleroi, Bruxelles, Anversa, Bruges, Gand

Periodo: Agosto-Settembre 2026

Durata: 2 settimane

 Un viaggetto corto, ma interessante a cui non avevo pensato, una destinazione che non avevo mai preso in considerazione come meta di un viaggio. Per questioni di tempo disponibile, mi sono dovuto limitare alla visita delle città più importanti (Bruxelles, Anversa, Bruges e Gand) e questo orienta di sicuro i miei giudizi, perché queste città certamente non sono il Belgio, ma le sue vetrine, affascinanti, pulite, ben ristrutturate, con le attrazioni turistiche giuste (le gite in barca, le carrozze trainate dai cavalli). Probabilmente uscendo da questo circuito virtuoso le cose cambiano, come ho potuto verificare a Charleroi (ex città mineraria) che mi è sembrato avere da proporre poco più un aeroporto e la strage di Marcinelle. 

Foto Viaggio in Belgio

Paese: Belgio

Itinerario: Charleroi, Bruxelles, Anversa, Bruges, Gant

Periodo: Agosto-Settembre 2026

Durata: 2 settimane

Il fianco liberty dell'Hotel de Ville, Bruxelles, Belgio

I murales di Bruxelles

Murale "Tintin" (fumetto di Hergé),
Bruxelles
Agosto 2026

Adoro l’arte di strada, la cosiddetta street art. La trovo spontanea, immediata, colorata e, soprattutto, ammiro profondamente gli artisti che si cimentano in opere immense, che coprono interi palazzi di 4 o 5 piani, rispettando le proporzioni. Mi sono sempre chiesto come ci riescano. Sono opere normalmente di immediata comprensione, tranne nei casi in cui si riferiscano a storie o argomenti locali e sconosciuti a chi non è del posto. Capita a volte. 

E allora, quando vado in una città, mi informo sempre se per caso vi troverò dell’arte di strada, dei murales insomma. L’ho fatto anche per il Belgio, in particolare per Bruxelles che, da questo punto di vista ha molto da offrire. Non dico di esserci andato per questo motivo, ma confesso che nella decisione ha avuto un peso. Nel caso della capitale del Belgio, inoltre, non ho corso il rischio di non capire a fondo le opere, perché quelle più importati e famose, le più belle, quelle che vengono regolarmente restaurate, fanno riferimento al mondo dei fumetti, quelli che tutti conosciamo. E questo rende la loro ricerca (per lo più sono in centro) un’esperienza entusiasmante. Qui appare Asterix, ecco là Corto Maltese, e dietro l’angolo di quel palazzo ci deve essere Lucky Luke. Guarda lassù, tra il terzo e il quarto piano, c’è Tintin. Insomma, uno sballo.

Foto murales di Bruxelles

Agosto 2026

In questo post propongo dettagli e anche le foto di murales meno famosi di cui, in alcuni casi, non sono riuscito a recuperare il titolo e l'autore. Ma non credo che questa mancanza ne infici la bellezza.

Murale "Spirou" (autori fumetto: R. Velter e B. Dumoulin), Bruxelles

lunedì 24 agosto 2026

Viaggio nella Sardegna Archeologica

Un arciere di Monte 'e Prama,
museo di Cabras, Sardegna
Itinerario: Olbia, Alghero, Pozzomaggiore, Cabras, Cagliari, Orròli, Orani, Olbia

Periodo: Maggio-Giugno 2026

Durata: 2 settimane

* * * * *

“Di dove siete? 

“Di Bologna.”

“E dove state al mare?”

“Da nessuna parte. Il mare l’abbiamo visto a Olbia all’arrivo e lo rivedremo a Olbia quando andremo a prendere il volo di ritorno. Nel frattempo viaggiamo all’interno.” 

La cassiera della Coop di Orani non ha nascosto un sincero stupore per le nostre risposte, perché effettivamente andare in Sardegna per motivi diversi da una vacanza al suo stupendo mare appare strano. Questa è infatti l’opinione della maggioranza della gente. E invece noi ci siamo andati per un altro motivo: visitare l’incredibile archeologia che sull’isola si concentra. Necropoli, aree archeologiche che ospitano nuraghi, tombe dei giganti, pozzi sacri, domus de janas, dolmen, menhir, steli e betili in quantità e qualità sorprendenti si spargono per tutta l’isola con una tale frequenza che ci hanno costretti, prima della partenza, a informarci a fondo per mettere a punto un percorso che prevedesse la visita del meglio che la Sardegna ha da offrire in questo ambito. 

Foto viaggio nella Sardegna Archeologica

Itinerario: Olbia, Alghero, Pozzomaggiore, Cabras, Cagliari, Orròli, Orani, Olbia

Periodo: Maggio-Giugno 2026

Durata: 2 settimane

Foto panoramica del cortile interno, con gli accessi alle cinque torri laterali,
del nuraghe Santu Antine, Torralba, Sardegna

venerdì 12 giugno 2026

I murales di Orgòsolo

Maggio 2026

Questi furono i fatti...

"Questa non è una guerra,
sono i valori occidentali",
Orgòsolo, Italia
"Tutto comincia il 27 maggio del 1969, sui muri di Orgòsolo e dentro i bar vengono affissi alcuni manifesti nei quali si ordina l'estensione territoriali del vai poligoni di tiro che è stato deciso di impiantare nel territorio di Orgosolo e si impone a tutti i pastori e i braccianti agricoli della zona di abbandonare i territori compresi in questi poligoni per tutta la durata delle esercitazioni ossia per 2 mesi. L'intera comunità rimane scossa e I ragazzi del Circolo Giovanile non ci stanno. Stampano e diffondono il primo volantino, riguardante le esercitazioni militari nel “salto” comunale, ciclostilato in più di mille copie, viene recapitato a tutti i pastori e alle famiglie del paese. La reazione è unanime: un no assoluto alle manovre. Gli stessi pastori propongono la linea generale di lotta da seguire: "Nessuno si sposterà dal proprio ovile" e quando il 19 di giugno arrivano i soldati la popolazione. di Orgosolo si fa trovare sparpagliata nel territorio di Pratobello impedendo di fatto le esercitazioni. Gli uomini e le donne di Orgosolo ribadiscono ai soldati dell'esercito, seduti su grandi camion militari, il loro No all'occupazione delle terre comunali e il loro No alle basi militari. Si tratta di una manifestazione pacifica ma decisa. (Fonte: Videolina – L’Unione Sarda)

E questa fu la conseguenza dei fatti...