martedì 14 aprile 2026
RACCONTO: Grazie Dian!
lunedì 30 marzo 2026
Viaggio in Karnataka (India)
| Contadino con la sua mucca, villaggio di Odduru Coppalu, Karnataka, India |
Itinerario: Bangalore, Mysore, Mudumalai N.P., Wayanad N.P., sconfinamenti in Tamil Nadu e Kerala, Hassan, Hampi, Bijapur, Badami, Hubli, Bangalore
Periodo: Febbraio-Marzo
2026
Durata: 3
settimane
Chi non fosse mai stato in India o ci fosse già andato, chi ci fosse già stato e volesse ritornarci, dovrebbe comunque leggere "La tigre bianca", lo splendido romanzo dello scrittore indiano Aravind Adiga. Barlam Halwai, il protagonista della storia, detto la Tigre Bianca, scrive sette lettere lucide e impietose al primo ministro cinese in procinto di arrivare in visita a Bangalore (capitale dello stato di Karnataka) nelle quali descrive la propria storia e indirettamente quella del paese, dove, sostiene, “ogni buona notizia si tramuta in una cattiva notizia e in fretta”: la miseria, la corruzione, la schiavitù dei conduttori di risciò, la prigione delle famiglia tradizionale, le caste...
Foto del viaggio in Karnataka (India)
Paese: India
(stato di Karnataka)
Itinerario: Bangalore, Mysore, Mudumalai N.P.,
Wayanad N.P., sconfinamenti in Tamil Nadu e Kerala, Hassan, Hampi, Bijapur,
Badami, Hubli, Bangalore
Periodo: Febbraio-Marzo
2026
Durata: 3 settimane
| Il portico che dà sul giardino del palazzo d'estate del sultano Tipu, Bangalore, Karnataka, India |
domenica 15 marzo 2026
Holi, la festa indiana dei colori
| Hampi, Holi 2026 |
FOTO di Holi, la festa indiana dei colori
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| Holi, la festa indiana dei colori |
domenica 28 dicembre 2025
Pekka Halonen - mostra a Parigi (novembre 2025)
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| Quel boschetto (Pekka Halonen) |
venerdì 3 ottobre 2025
Viaggio nella Grecia del Nord
| Il monastero Roussanou, Meteore, Grecia |
Itinerario: Tessalonica, Zagòri (parco Pindo), Ioànnina, monasteri delle Meteore, Verghina (tombe reali di Filippo II macedone), Palatitsia, Tessalonica
Periodo: settembre
2025
Durata: 2 settimane
Attraversai la Grecia del nord cinquant’anni fa e ne approfittai per fare un giro tra i monasteri delle Meteore senza però entrare in nessuno di essi. A quei tempi, dopo cinque secoli di storia (erano stati fondati tra il ‘300 e il ‘500), avevano raggiunto un triste livello di degrado e di abbandono, pochissimi erano attivi. Noi, in aggiunta, non avevamo tempo, eravamo diretti altrove e, appunto, mi sembrarono malmessi, quasi abbandonati, sicuramente bisognosi di pesanti restauri e non suscitarono in me un grande entusiasmo.

