venerdì 2 aprile 2021

IL MIO ULTIMO LIBRO: IL MIO NOME E' ZERO

Romanzo

Dopo aver pubblicato racconti di viaggio e di fantasia, con Il mio nome è Zero vi propongo una storia che compendia entrambi i generi letterari, perché questo, in fondo, è un libro di viaggio e di fantasia. 

Narra le straordinarie avventure di una comunità di esuli condannati a un ingiusto e penoso esilio che, tuttavia, consentirà loro di riscattarsi e conquistare dignità e coscienza di sé. Straordinarie le avventure e straordinari i protagonisti, i numeri, che abbiamo conosciuto e studiato sui banchi di scuola per ritrovarli in questa storia.

Il mio nome è Zero racconta l’odissea di Uno, Due, Tre… e degli altri numeri naturali, dei numeri primi, dei frazionari, dei negativi, decisi a liberare se stessi e l’intero mondo numerico dal giogo degli Umani. Per essere artefici del proprio destino. Fino a scoprire di essere vittime loro stessi dei limiti e delle miserie umane, ma anche disponibili ai medesimi slanci. Fino al colpo di scena finale che sconvolge la storia…

Non è necessario essere bravi in matematica per amare questa storia di numeri e anche chi fosse stato bocciato nella materia di certo l’apprezzerà. Basta un po’ di cuore e fantasia. 

Editore: POLARIS

Anno di pubblicazione: 2021

Disegno di copertina: Cristiano Lissoni

Per acquistare il libro clicca: Info a breve (uscirà a inizio estate 2021)

martedì 30 marzo 2021

Viaggio in Provenza

Chiostro della chiesa di San Trophine
Arles, Provenza, Francia
Paese attraversato: Francia

Itinerario: (Bourg en Bresse), Gorges de l’Ardeche, Vaison-la-Romaine, Orange, Fontaine-de-Vaucluse, Sénanque, Avignone, Pont du Gard, Nimes, Les Antiques, Arles, Aigues-Mortes, La Camargue, (Marsiglia)

Periodo: primavera 1990 (più altre volte)

Durata: tre settimane

Si potrebbe chiamare Non solo lavanda questo viaggetto in Provenza. Infatti la Provenza ha altro da proporre oltre ai vasti campi dedicati alla coltivazione di questa bellissima pianta. Anche in questo caso cerco, come la solito, di cogliere qualche particolare di questo altro, le chicche, lasciando alle infinite guide il compito di indicare percorsi e luoghi da visitare. Vorrei anche rivalutare un po’ l’immagine di Marsiglia che il turismo ingiustamente snobba. 

Foto PROVENZA

Paese attraversato: Francia

Itinerario: (Bourg en Bresse), Gorges de l’Ardeche, Vaison-la-Romaine, Orange,
Fontaine-de-Vaucluse, Sénanque, Avignone, Pont du Gard, Nimes, Les Antiques, Arles, Aigues-Mortes, La Camargue, (Marsiglia)

Periodo: primavera 1990 (più altre volte)

Durata: tre settimane

Il Pont du Gard, Provenza, Francia


sabato 13 febbraio 2021

San Pietroburgo

Chiesa del Salvatore del Sangue versato,
S. Pietroburgo, Russia
 
Periodo: luglio-agosto 2002
Durata: 1 settimana
Ne parlo nel libro: Ci sono posti così
Foto: viaggio senza macchine fotografiche, manca quindi dal Blog la sezione foto; le poche di corredo al testo provengono da Internet

Le fondamenta dell'attuale San Pietroburgo furono gettate nel 1703, 299 anni prima del mio arrivo. Quindi al nostro arrivo la città si preparava alla celebrazione del terzo centenario della fondazione, organizzata per l’anno successivo. Era tutto un fermento. Spuntavano cantieri ovunque. Ma lo sforzo restauratore si concentrava soprattutto nel centro monumentale della città, la zona turistica, dall’Hermitage alla cattedrale di San Nicola. In quest’area, che potremmo chiamare “dello sfarzo imperiale” era possibile individuare vari percorsi attraverso le vie e canali del centro alla ricerca dei più sfarzosi ponti e palazzi imperiali e l’architettura nobile del periodo d’oro dell’impero russo.