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martedì 14 aprile 2026

RACCONTO: Grazie Dian!

(Tratto dal mio libro: IL CONFINE IMMAGINARIO)


Per gentile concessione dell'editore POLARIS

Quando raggiungemmo Kigali[1] trovammo un paese povero ma non disperato, nessuna traccia delle tragedie alimentari o sanitarie troppo spesso presenti nei paesi africani. Il Ruanda era verde e rigoglioso, non mancava l’acqua, era coltivato fin sulle cime delle colline e sembrava in grado di sfamare tutti i suoi figli. Certo le antiche foreste che ricoprivano il paese fino a pochi decenni prima erano ridotte a qualche triste appezzamento, ma almeno la gente sembrava condurre una vita dignitosa. 

I monti Virunga segnano il confine tra Congo e Ruanda e ospitano i parchi che ognuno dei due stati ha istituito sul proprio versante a protezione dei gorilla di montagna. Noi eravamo in visita al Parco dei Vulcani, sul versante ruandese. Su quelle montagne la foresta era ancora intatta e lussureggiante e s’arrampicava sulle pendici di cinque vulcani, in parte ancora attivi, svettanti a quattromila metri. Cinque cime sovente avvolte dalle nuvole, minacciose sentinelle di uno degli ultimi paradisi naturali e, soprattutto, degli ultimi esemplari di gorilla ancora liberi in natura. 

venerdì 19 giugno 2020

Viaggio in EGITTO (viaggio ATM)

Giovani artigiani al Cairo - Egitto
Paese attraversato: Egitto
Itinerario: Il Cairo, Giza, Al Fayum, Beni  Hassan, El Fayun, El Minya, Asyut, Luxor, Asswan, Abu Simbel, Qena, Ourgada, costa del Mar Rosso, Suez, Il Cairo
Periodo: settembre 1981
Durata: tre settimane

Mi rendo conto che anche nel caso del viaggio in Egitto corro il rischio di finire nello stereotipo “una volta era molto meglio”. Rischio che vale per molti altri paesi che ho visitato: Algeria, Yemen, Libia, Siria, Mali… Ma non voglio cascarci, anche se penso a come si visita da un po’ di anni l’Egitto e lo confronto a come lo visitai io nel 1981, mi assale un grande sconforto.
Perché con due macchine affittate al Cairo, costeggiammo il Nilo verso sud fino ad Assuan, da qui un volo ci portò ad Abu Simbel, poi di nuovo in macchina attraversammo il deserto dal Nilo fino a Hourgada sul mar Rosso. Quindi seguendo la costa risalimmo fino a Suez e da qui rientrammo al Cairo. Si potrebbe immaginare oggi un viaggio “privato” del genere?

Foto viaggio in EGITTO (viaggio ATM)

Paese attraversato: Egitto
Itinerario: Il Cairo, Giza, Al Fayum, Beni Suef, El Minya, Asyut, Luxor, Assuan, Abu Simbel, Qena, Ourgada, costa del Mar Rosso, Suez, Il Cairo
Periodo: settembre 1981
Durata: tre settimane


Son et Lumière sul pianoro di Giza- Egitto

martedì 25 febbraio 2020

Viaggio in MAROCCO 73 - Prima volta in AFRICA (Viaggio ATM)

Un amico - Marocco '73
Paese attraversato: Marocco
Itinerario: Tangeri, Rabat, Casablanca, Essaouira, Agadir, Tiznit, Goulmime, Tan-Tan, Marrakech, Fes, Meknes, Tangeri
Periodo: luglio-Agosto 1973
Durata: un mese
Ne parlo nei libri: Ci sono posti così

Africa! Il mio primo viaggio in Africa, il primo di una lunga serie, il primo paese del continente nero visitato delle decine che l’hanno seguito.
Come scrivo per altri viaggi ATM di gioventù, erano gli anni dei viaggi esclusivamente in auto (da Bologna a Bologna) dato che le nostre finanze di allora rendevano impossibile l’acquisto di un biglietto aereo. Quindi a itinerario marocchino vanno aggiunti i chilometri percorsi all’andata da Bologna ad Algeciras nella punta sud della Spagna (dove ci imbarcammo per attraversare lo stretto di Gibilterra) e quelli percorsi al ritorno da Algeciras a Bologna. Andata e ritorno attraverso Francia e Spagna. Un viaggio lunghissimo, in totale più di 7.000 km, praticamente quasi senza autostrade, anche in Europa.

Foto Viaggio in MAROCCO 73 - Prima volta in Africa (Viaggio ATM)

Paese attraversato: Marocco
Itinerario: Tangeri, Rabat, Casablanca, Essaouira, Agadir, Tiznit, Goulmime, Tan-Tan, Marrakech, Fes, Meknes, Tangeri
Periodo: luglio-Agosto 1973
Durata: un mese
Ne parlo nel libro: Ci sono posti così

Marocco '73

venerdì 13 settembre 2019

Viaggio in KENYA,RUANDA,ZAIRE (Viaggio ATM)

Cucciolo di gorilla di montagna,
Parco dei Vulcani, Ruanda
Paesi attraversati: Kenya, Rwanda, Zaire (Viaggio ATM)
Itinerario: 
in Kenya: Nairobi, Nairobi N.P, Amboseli N.P, Nakuru N.P, Mombasa, Malindi
in Ruanda: Kigali, lago Kivu (Cyangugu, Gisenyi), Ruhengeri, P.N. dei Vulcani, Akagera N.P.
in Zaire: Goma, Ruthsuru, Virunga N.P.
Periodo: Agosto-Settembre 1983
Durata: 1 mese
Ne parlo nel libro: Il confine immaginario

Ricordate Hotel Rwanda, il film del 2004 ambientato in Ruanda nel 1994all'epoca del genocidio che coinvolse Hutu e Tutsi? La trama si basa sulla storia vera del direttore dell’Hotel des mille Collines l’unico albergo di livello internazionale che si poteva trovare a Kigali (capitale del Ruanda) all’epoca del nostro viaggio e che noi ovviamente non potevamo permetterci. 
La guerra civile in Ruanda contrappose le forze governative e i ribelli del Fronte Patriottico Ruandese e, dal punto di vista etnico, gli Hutu e i Tutsi. Oggi lo conosciamo come il genocidio ruandese del 1994 che coinvolse anche alcuni paesi confinanti come lo Zaire e il Burundi.

Foto KENYA, RUANDA, ZAIRE (Viaggio ATM)

Paesi attraversati: Kenya, Rwanda, Zaire (Viaggio ATM)
Itinerario: 
in Kenya: Nairobi, Nairobi N.P, Amboseli N.P, Nakuru N.P, Mombasa, Malindi
in Rwanda: Kigali, lago Kivu (Cyangugu, Gisenyi), Ruhengeri, P.N. dei Vulcani, Akagera N.P.
in Zaire: Goma, Ruthsuru, Virunga N.P. 
Periodo: Agosto-Settembre 1983
Durata: 1 mese
Ne parlo nel libro: Il confine immaginario

Al mercato della frutta, Nairobi, Kenya

RACCONTO: Quando una moneta non vale nulla

(tratto dal mio libro: IL CONFINE IMMAGINARIO)

Per gentile concessione dell'editore POLARIS


Allora si chiamava Zaire l’attuale Repubblica Democratica del Congo, un paese sconfinato e quasi del tutto occupato dal bacino del grande fiume omonimo. Le sue province più orientali erano, come oggi, troppo lontane dalla capitale Kinshasa, separate dal potere centrale da migliaia di chilometri di foresta e dalla mancanza di vie di comunicazione decenti. In compenso si trovavano ai confini di alcuni stati molto più piccoli ma molto più ricchi o, per meglio dire, meno poveri.  In quel remoto angolo dello Zaire tutti vivevano di traffici e commerci più con il Ruanda e l’Uganda che con le regioni dell’ovest, troppo lontane e difficili da raggiungere. Tutto arrivava dal Ruanda e qualsiasi rifornimento, la benzina e anche i pochi viaggiatori che andavano da quelle parti arrivavano da est. Tutto, perché in Zaire non c’era letteralmente nulla, foresta a parte.

lunedì 29 luglio 2019

Viaggio in TUNISIA, ALGERIA, MAROCCO (Viaggio ATM)

Nella grande moschea di Kairouan, 
Tunisia
Paesi attraversati: Tunisia, Algeria, Marocco
Itinerario: 
in Tunisia: Tunisi, Kairouan, El-Djem, Gabes, Douz, Gafsa, Tozeur, Nefta
in Algeria: El-Oued, Touggourt, Ghardaia, El-Golea, In Salah, Timimoun, Beni-Abbès, Beni-Ounif
in Marocco: Figuig, Fes, Meknes, Moulay-Idriss, Tangeri
Periodo: Agosto-settembre 1975
Durata: 1,5 mesi
Ne parlo nei libri: Il Gatto BuddhistaCi sono Posti così

E’ stato forse il viaggio più importante della mia vita, anche uno dei più lunghi, addirittura “epico” per la complessità organizzativa e le difficoltà incontrate. Erano gli anni dei viaggi fatti esclusivamente in auto (da Bologna a Bologna) indipendentemente dalle distanze, dato che le nostre finanze di allora rendevano difficile l’acquisto di un biglietto aereo, ma non solo per quello. Quindi all’itinerario africano sopra presentato vanno aggiunti i chilometri percorsi all’andata tra Bologna e Trapani (dove ci imbarcammo per Tunisi) e quelli percorsi al ritorno tra Ceuta e Bologna (attraverso Spagna e Francia). Un viaggio infinito: in totale più di 10.000 km. Era il mio secondo viaggio in Africa, ancora più ambizioso del primo in Marocco, affrontato da cinque ragazzi che partirono con l’aspirazione di fare un viaggio “importante” nel deserto senza avere l’esperienza necessaria per affrontarlo.

Foto TUNISIA, ALGERIA, MAROCCO (Viaggio ATM)

Paesi attraversati: Tunisia, Algeria, Marocco
Itinerario: 
in Tunisia: Tunisi, Kairouan, El-Djem, Gabes, Douz, Gafsa, Tozeur, Nefta
in Algeria: El-Oued, Touggourt, Ghardaia, El-Golea, In Salah, Timimoun, Beni-Abbès, Beni-Ounif
in Marocco: Figuig, Fez, Meknes, Moulay-Idriss, Tangeri
Periodo: Agosto-settembre 1975
Durata: 1,5 mesi
Ne parlo nei libriIl Gatto BuddhistaCi sono Posti così

Fantasia, Moulay-Idriss, Marocco

RACCONTO: Facciamo benzina e via!

(Tratto dal libro: IL GATTO BUDDHISTA)

Per gentile concessione dell'editore POLARIS

Forse potrei aggiungere un sottotitolo – come correre seri rischi senza rendersene conto - per dare l’idea di un gruppo di ragazzi che partono con l’aspirazione di fare un viaggio nel deserto - il Sahara, addirittura - senza avere la minima esperienza per affrontarlo.
La storica frase fu pronunciata da un compagno di viaggio nell’agosto del ’75, il giorno in cui arrivammo a In Salah, l’oasi algerina che si trova a metà strada tra Algeri e Tamanrasset, Tam per gli amici. Centinaia di chilometri di Sahara verso nord e centinaia verso sud. Fino a quel punto il viaggio era andato a meraviglia perché la strada asfaltata, che già allora arrivava fino a In Salah, aveva reso la traversata semplice e tranquilla. Ma da In Salah in poi c’erano solo pista e sabbia fino a Tam e il viaggio diventava difficile e anche pericoloso se non si è esperti e, soprattutto, attrezzati. E noi non eravamo né esperti né attrezzati.

martedì 9 aprile 2019

Viaggio in MALI (Viaggio ATM)

Giovane, elegante Peul, Somadougou, Mali
Paese attraversato: Mali
Itinerario: Bamako, Segou, San, Djenne, Falaise di Bandiagara (paesi Dogon), Douenza, Hombori, Gossi, Deserto di Gourma-Rharus, Tombouctou, Niaounke-Mopti (navigazione sul fiume Niger), Bamako
Periodo: dicembre 1985 – gennaio 1986
Durata: 2 settimane
Ne parlo nel libro: Il Confine Immaginario

«Disse tuttavia che, mentre i negri erano creature di luce, estratti in pieno sole, era al chiaro di luna che erano stati creati i bianchi; di qui il loro aspetto larvale. (...) Non aveva nulla contro i bianchi. Non diceva nemmeno di compiangerli. Li lasciava al loro destino, nelle terre del nord»[1].
Mentre il sole alle mie spalle calava, dipingendo in cielo il più tipico dei tramonti africani, osservavo le piroghe che si affannavano sul fiume negli ultimi, frenetici trasporti della giornata. 
La cittadina di Mopti si vestiva lentamente dei colori della sera, i rumori si attenuavano e si accendevano le luci dei banchetti di un mercato che non voleva cedere nemmeno alla notte.

Foto MALI (Viaggio ATM)

Paese attraversato: Mali
Itinerario: Bamako, Segou, San, Djenne, Falaise di Bandiagara (paesi Dogon), Douenza, Hombori, Gossi, Deserto di Gourma-Rharus, Tombouctou, Niaounke-Mopti (navigazione sul fiume Niger), Bamako
Periodo: dicembre 1985 – gennaio 1986
Durata: 2 settimane
Ne parlo nel libro: Il Confine Immaginario

Studiare, sempre e comunque, l'unica strada per il riscatto, Djenne, Mali

RACCONTO: Malik, il piccolo amico

(Tratto dal mio libro: IL CONFINE IMMAGINARIO)

(per concessione dell'editore POLARIS)


Se raggiungere le onde del mare seguendo il percorso più breve fosse il destino dei fiumi, il Niger avrebbe fallito la sua missione. Scendendo, infatti, verso occidente dalle montagne della Guinea, dove nasce, il grande fiume africano, che dà il nome al paese omonimo, arriverebbe ben presto all’oceano Atlantico. Ma la ragione della sua esistenza è per forza un’altra, quella di portare acqua e vita a più gente possibile. 
Così il suo cammino inizia puntando a nord-est verso il Sahara, poi rallenta e quasi si ferma nel cosiddetto delta interno del Mali, perdendosi in un dedalo di rami e canali. Quindi presso Tombouctou punta verso sud e da lì in poi mantiene un corso regolare fino a sfociare nel golfo di Guinea, dopo un viaggio di quattromila chilometri. Un fiume immenso.

sabato 2 marzo 2019

Viaggio in TANZANIA-Serengeti

Ghepardo, P.N. Serengeti, Tanzania
Stato attraversato: Tanzania
Itinerario: Arusha, Serengeti National Park, Arusha
Periodo: febbraio 2019
Durata: 10 giorni

Già nel 1995 trascorsi più di un mese nei parchi della Tanzania. Anche il Serengeti Nat. Park era nell’elenco, ma un grave incidente meccanico al nostro fuoristrada ci impedì di arrivarci. Mi ripromisi di ritornare ed è quello che ho fatto quest’anno. Ma con una differenza sostanziale: mentre fino ad oggi i parchi li ho sempre visitati da “itinerante”, fermandomi in un luogo uno o due giorni, in questo caso si i è trattato di un viaggio più breve, ma “stanziale”, cioè facendo tappa in un unico lodge per più di una settimana.

Foto TANZANIA-Serengeti

Stato attraversato: Tanzania
Itinerario: Arusha, Serengeti National Park, Arusha
Periodo: febbraio 2019
Durata: 10 giorni


Caccia di una leonessa a un piccolo di gnu, P.N. Serengeti, Tanzania

sabato 8 dicembre 2018

Viaggio in MAROCCO DEL SUD

Nella valle del Dadès - Marocco
Paese attraversato: Marocco
Itinerario: Marrakech, Essaouira, Agadir, Tiznit, valle degli Ammeln, Akka, Tata, Tissint, Mhamid, Zagora, valle del Dadès, Merzouga, Erg Chebbi, Tinherir, gole del Todra, gole del Dadès, valle delle Rose (El Kelàa M’Gouna), Ouarzazate, Ait-Benhaddou, Marrakech
Periodo: aprile-maggio 2003
Durata: 3 settimane
Ne parlo nel libro: Il confine immaginario

C’è Marocco e Marocco. C’è quello del nord, quello delle capitali imperiali (Rabat, Fes, Meknes o Marrakesh), del mare e delle città romane (Volubilis),  e c’è quello del sud, più “africano”, il Marocco montuoso (catena dell’Atlante) e desertico che si spinge a sud di Marrakesh. Inutile precisare che io preferisco di gran lunga quest’ultimo: è sicuramente più bello e interessante. Per le montagne, le spettacolari gole del Dadès, del Draa e del Todra, le dune dell’erg (deserto di sabbia) Chebi, estreme propaggini del Sahara nordoccidentale, ma soprattutto per la sorprendente l’architettura di terra dei suoi villaggi nascosti tra gli anfratti delle montagne. Uno spettacolo che rimanda direttamente allo Yemen.

Foto MAROCCO DEL SUD

Paese attraversato: Marocco
Itinerario: Marrakech, Essaouira, Agadir, Tiznit, valle degli Ammeln, Akka, Tata, Tissint, Mhamid, Zagora, valle del Dadès, Merzouga, Erg Chebbi, Tinherir, gole del Todra, gole del Dadès, valle delle Rose (El Kelàa M’Gouna), Ouarzazate, Ait-Benhaddou, Marrakech
Periodo: aprile-maggio 2003
Durata: 3 settimane
Ne parlo nel libro: Il confine immaginario

Tra i monti dell'Atlante, Marocco

RACCONTO: Quello che vuoi!

(Tratto dal libro: IL CONFINE IMMAGINARIO)

(per concessione dell'editore POLARIS)


La festa era al culmine e la gente sciamava allegra nelle strade. Vedevo capifamiglia con mogli e figli al seguito, giovani che si pavoneggiavano appoggiati alle auto o seduti sui motorini, ostentando la loro giovinezza e la sicurezza di chi pensa di avere il futuro nelle mani. Gruppi di ragazze spensierate passeggiavano ridendo e parlandosi all’orecchio, felici per una libertà forse consentita solo per quei pochi giorni di festa. I bambini correvano da ogni parte e urlavano come indemoniati.  Qualche cane li accompagnava abbaiando.

mercoledì 12 settembre 2018

Viaggio in MOZAMBICO


Spettacolo presentato da un gruppo di donne Makua -
Isola di Mozambico - Mozambico
Paese attraversato: Mozambico
Itinerario: Maputo, Pemba, Ilha (isola) de Mocambique, Nampula, Pemba.
Periodo: Luglio-agosto 2007
Durata: 2 settimane
Ne parlo nel libro: Il buco del diavolo (prossima pubblicazione)

Ci sono viaggi che riescono a meraviglia, quelli che riescono molto bene o bene, quelli che riescono così-così o male, infine, i disastri. Fortunatamente i miei viaggi sono catalogabili nelle prime due categorie, ma non poteva andare sempre bene. 
E infatti il viaggio in Mozambico, se non fu un vero disastro, rischiò di andarci vicino.