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Murale "Tintin" (fumetto di Hergé), Bruxelles |
Adoro l’arte di strada, la cosiddetta street art. La trovo spontanea, immediata, colorata e, soprattutto,
ammiro profondamente gli artisti che si cimentano in opere immense, che coprono
interi palazzi di 4 o 5 piani, rispettando le proporzioni. Mi sono sempre
chiesto come ci riescano. Sono opere normalmente di immediata comprensione,
tranne nei casi in cui si riferiscano a storie o argomenti locali e sconosciuti
a chi non è del posto. Capita a volte.
E allora, quando vado in una città, mi informo sempre se per
caso vi troverò dell’arte di strada, dei murales
insomma. L’ho fatto anche per il Belgio, in particolare per Bruxelles che,
da questo punto di vista ha molto da offrire. Non dico di esserci andato per
questo motivo, ma confesso che nella decisione ha avuto un peso. Nel caso della
capitale del Belgio, inoltre, non ho corso il rischio di non capire a fondo le
opere, perché quelle più importati e famose, le più belle, quelle che vengono
regolarmente restaurate, fanno riferimento al mondo dei fumetti, quelli che
tutti conosciamo. E questo rende la loro ricerca (per lo più sono in centro)
un’esperienza entusiasmante. Qui appare Asterix, ecco là Corto Maltese, e
dietro l’angolo di quel palazzo ci deve essere Lucky Luke. Guarda lassù,
tra il terzo e il quarto piano, c’è Tintin. Insomma, uno sballo.
Tra l’altro occorre sottolineare un particolare. Poiché,
come ho detto, le più famose si trovano in centro e quando sono state dipinte
gli autori non avranno trovato intere pareti disponibili su palazzi storici; di
conseguenza in molti casi si sono “adattati” a occupare gli spazi stretti negli
angoli e nei muri di raccordo esistenti tra un palazzo e l’altro. Il risultato
è che quindi le opere per lo più si sviluppano in verticale e proiettano lo
sguardo dell’osservatore dalla strada al cielo liberando fantasia a
immaginazione. Questa è la caratteristica che più ho apprezzato dei murales di Bruxelles.
Come ho apprezzato particolarmente una tra le più “semplici”,
se così si può dire di un’opera di centinaia di metri quadrati, ma certamente
la più geniale. Quella che segue qui sotto.
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| Murale alla stazione metro Clemenceau, Bruxelles, Belgio |
Sapendo che stiamo parlando di murales, abbiamo già il pensiero orientato in una direzione precisa,
ma se non lo sapessimo? Quanto tempo impiegheremmo per renderci conto che siamo
sotto terra nella stazione Clemenceau sulla linea 2 della metropolitana di
Bruxelles e che le viste sulle campagna circostante sono solo splendidi murali?
Il numero delle opere è notevole (più di ottanta), quelli
censiti e catalogati sono una quarantina di cui, secondo me, almeno venti o
trenta sono imperdibili. Ricordo infine che molti dei personaggi rappresentati
nei murali sono stati inventati e prodotti proprio qui a Bruxelles facendo
della città la capitale de fumetto, dove troviamo anche un bellissimo museo del
fumetto. E se abbiamo presente le opere di Pieter Bruegel, il più bravo e
famoso dei pittori fiamminghi del ’500, forse non dobbiamo meravigliarci di
questa prerogativa, perché il grande pittore lavorò e morì proprio qui a
Bruxelles. E nulla mi vieta di pensare che alcuni degli autori (belgi) dei
personaggi dipinti sui muri della città abbiamo trovato ispirazione proprio nella
sua pittura.
Noi non abbiamo esitato a dedicare alla loro ricerca una
giornata intera e ne è valsa la pena.
Un tempo, di fronte a un'opera mi arrabbiavo se non era libera da eventuali impedimenti che ne ostacolassero la vista, ma ormai mi sono reso conto che, se questa è street art, allora devo accettare che nelle street esistano anche le automobili in sosta, i tavolini di un bar, perfino i bidoni della spazzatura. C'è solo una cosa che non sopporto, che qualche imbecille trovi il coraqgio di scarabocchiare simili capolavori con qualche stupido segno. Fortunatamente i casi a Bruxelles sono rari.
Non mi inoltro nella descrizione delle opere, su Internet si
trova di tutto in proposito: elenchi, percorsi guidati, viste accompagnate,
indicazioni, consigli, ecc.
Riporto di seguito le più belle e famose e pubblico QUI dettagli
e altre opere, meno note ma altrettanto belle.
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| Murale "Spirou" (autori fumetto: R. Velter e B. Dumoulin), Bruxelles |
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| Murale, Bruxelles |
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| Murale "Monsieur Jean" (autore fumetto: Dupy-Berberian), Bruxelles, Belgio |
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| Murale "Broussaille" (autore fumetto: Frank Pé), Bruxelles |
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| Murale "Victor Sackville" (autore fumetto: Francis Carin), Bruxelles |
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Murale "Ric Hochet" (autore fumetto: Tibet), Bruxelles
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| Murale "Oliver Rameau" (autore: Dany), Bruxelles |
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| Murale "Le passage" (autore fumetto: Francois Schuiten), Bruxelles |
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| Murale "Luky Luke" (autore fumetto: Morris), Bruxelles |
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Murale "Cubitus" (autore fumetto: Dupa), Bruxelles. Un riferimento alla tanto decantata statuetta "Manneken Pis" |
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| Murale "Billy the Cat" (autori fumetto: Colman e Desberg), Bruxelles |
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| Murale "Il giovane Albert" (autore fumetto: Yves Chaland), Bruxelles |
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| Murale "Asterix e Obelix" (autori fumetto: Goscinny e Uderzo), Bruxelles |
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| Murale alla stazione metro Clemenceau, Bruxelles |
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| Murale "Corto Maltese" (autore fumetto: Hugo Pratt), Bruxelles |
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